E’ in partenza la quarta edizione del percorso “La via dell’Ikigia: tra essere e agire”

Molti anni fa lo psicologo e filosofo austriaco Viktor Frankl scriveva “la volontà di significato non è un impulso che spinge l’uomo alla ricerca di un senso della vita, ma è una condizione a priori dell’esperienza come tale, che accompagna tutta la vita dell’uomo”.

Secondo Frankl, diventato famoso per la drammatica esperienza di essere internato in un lager nazista, quando l’individuo non si sente significativo, cerca compensazione o in gratificazioni artificiali, o in comportamenti di potenza distruttivi ed autodistruttivi.

La ricerca di una vita piena di significato è quindi il presupposto per una vita felice e per contribuire al benessere delle persone che ci circondano. Alla stessa conclusione era giunta la cultura giapponese definendo il concetto di Ikigai.  Tutte le informazioni per iscriversi

Ikigai, alla lettera vita con significato, rappresenta di fatto ciò che illumina la quotidianità, il motore che ogni giorno ci dà energia, ciò per cui ci alziamo ogni mattina, la nostra ragione di esistere e di vivere.

 

 

Questa che vi presentiamo è la quarta edizione che l’Albero della Vita dedica al tema dell’Ikigai.

Lo riproponiamo, in una versione on line già sperimentata consuccesso nei mesi scorsi,  perché abbiamo riscontrato quanto questo tema possa fornire molteplici stimoli nel percorso evolutivo personale. Il percorso di questo laboratorio che si articola in 5 incontri a cadenza settimanale, a questo abbiamo voluto aggiungere un  incontro di follow-up a distanza di un mese.

Il titolo del corso, “La via dell’Ikigai: tra l’essere e l’agire”, richiama il nostro intento di intrecciare le 4 aree di esplorazione classiche dell’Ikigai con le dimensioni dell’essere e dell’agire.

La dimensione dell’essere riguarda la relazione che esiste tra il nostro presente, con tutte le sue potenzialità e ostacoli, e il nostro futuro desiderato che può essere intravisto in modo più o meno chiaro e definito. Queste due polarità esistenziali possono essere integrate attraverso una dimensione dell’Agire.

In questa chiave l’ikigai si presenta più dinamico, non è un qualcosa che troviamo e possediamo. E’ un’attenzione permanente ai nostri pensieri, desideri, capacità e potenzialità. Questo atteggiamento permette di trasformare le modalità in cui decidiamo, operiamo scelte, definiamo obiettivi. Quindi l’ikigai non è una ricetta miracolosa che allevia ogni nostro male. L’Ikigai non elimina dalla nostra vita il dolore o la sofferenza. L’Ikigai ci permette di trovare il posto giusto per noi nella rete della vita. Come diceva Maslow: “l’autorealizzazione è la tendenza a diventare tutto ciò che si è capaci di diventare”. E l’ikigai orienta le persone a individuare e raggiungere la  soddisfazione dei propri bisogni individuali senza però dimenticare l’altra dimensione più vasta di sviluppo e integrazione di questi in una realtà più vasta rappresentata dal mondo circostante

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